[COACHING E COUNSELING]_$type=grid$sn=0$rm=0$c=5$cat=0$sr=random$mt=0$show=home

[CORSI ED EVENTI: PNL META E PNL APPS]_$type=ticker$cat=0$show=home$cls=4$c=20$sr=recent

Costruire fiducia (e i rischi che comporta)

CONDIVIDI:

Costruire fiducia è il primo passo per una buona relazione, ma la tentazione di non accordarla è sempre presente.

prigionieri - fuga di mezzanotteQuando comunichiamo con un altro essere umano non diciamo tutto quello che ci passa per la testa, ma ciò che riteniamo adeguato, tendendo presente le convenzioni sociali, il grado di confidenza che abbiamo con l’interlocutore, la storia della nostra relazione e la nostra convenienza personale.

Quindi “selezioniamo” cosa dire, e questa selezione varia molto: ci sono persone riservate e prudenti, altre sono più aperte e spontanee.

Evitare di esprimere un pensiero, o  dire qualcosa di diverso da ciò che in realtà si ha in mente, può essere intuito dal nostro interlocutore, soprattutto se questi pensieri lo riguardano direttamente. Il fatto che l’altro intuisca che un pensiero non è stato espresso o è stato falsificato, mina il patto di fiducia implicito che accompagna qualsiasi scambio comunicativo riuscito.

Un patto di fiducia implicito  


Un’interazione comunicativa può essere caratterizzata da due diverse modalità:
  1. Si rende esplicito e manifesto ciò che si pensa rispetto all’altro e all’oggetto della comunicazione
  2. Viene manifestata solo una parte dei propri pensieri e/o non tutti i pensieri manifestati sono autentici
Se si segue la prima modalità, la comunicazione fluisce, apre ulteriori possibilità di scambio e rafforza il patto di fiducia su cui si basa una comunicazione cooperativa, che trova un riscontro indiretto nel grado di rispecchiamento che si instaura tra i due interlocutori:
Generalmente, quando due amici si incontrano e discorrono in maniera informale, assumono posture assai simili. Se poi sono molto intimi e hanno atteggiamenti identici verso ciò di cui stanno parlando, le posizioni dei loro corpi tendono a diventare ancora più simili, fino ad apparire virtualmente l'uno la copia carbone dell'altro. Non è un processo imitativo volontario. Gli amici in questione stanno automaticamente indulgendo a quella che è stata chiamata «eco posturale» e lo fanno in maniera inconscia,come parte di una naturale esibizione fisica di cameratismo (Desmond Morris)
Se prevale la seconda modalità viene meno la fiducia reciproca e gli interlocutori sono indotti a difendersi o a chiudersi sempre più, fino a scadere in uno scambio formale e stereotipato.

Il comportamento dell’altro o le aspettative che abbiamo a riguardo influenzano il nostro comportamento: se di una persona ci fidiamo non saremo portati a difenderci o a nascondere parti di noi. Il rapporto tra aspettative e comportamento è bidirezionale. Le aspettative influenzano il nostro comportamento perché, quando ci aspettiamo un comportamento cooperativo siamo portati alla cooperazione, quando, invece ci aspettiamo un comportamento competitivo siamo portati alla competizione.

La fiducia può essere definita come la credenza circa l’onestà e le intenzioni cooperative dell’altro. Questa è una variabile che si sviluppa nelle relazioni tra due individui. Quando due individui si scambiano comportamenti cooperativi aumentano la loro fiducia reciproca. La fiducia, inoltre, si associa con la tendenza a preferire risultati a lungo termine e con la credenza che l’altro ricambierà i favori.

Approfondimento: Il coraggio di avere fiducia

La tensione tra fiducia, apertura e cooperazione da una parte e sfiducia, difesa e competizione dall’altra è ben esemplificata dal Dilemma del Prigioniero, che è stato elaborato e approfondito nell’ambito della Teoria dei Giochi.

Il dilemma del prigioniero

Il Procuratore distrettuale di una piccola città ha fermato due banditi, sospetti di rapina a mano armata, anche se sa di non avere abbastanza prove contro entrambi per portare il caso in giudizio e ottenerne la condanna. Conoscendo le procedure di legge e la mentalità criminale, il procuratore chiama separatamente i due uomini nel suo ufficio e mette di fronte a ognuno di essi gli stessi fatti e le stesse possibilità di scelta.
Il procuratore ammette di aver bisogno della confessione di uno di loro per ottenere la condanna. Senza una confessione egli dovrebbe derubricare l'accusa in quella, meno grave, di possesso illegale di armi da fuoco, che prevede, come massimo, la pena di un anno. Secondo l'offerta del procuratore, se uno degli uomini confessa e l'altro no, quello che confessa se ne andrà libero e l'altro prenderà dieci anni per rapina a mano armata. Se entrambi confessano, ognuno avrà una condanna ridotta a cinque anni. Il procuratore tiene separati i due sospettati e non dà loro la possibilità di comunicare. Che cosa dovrebbe fare ciascuno degli indiziati?
Il dilemma dei due prigionieri è dato dal fatto che devono prendere la loro decisione senza conoscere la decisione dell’altro.

In pratica, a ciascuno di loro viene detto che ha due scelte: confessare l'accaduto, oppure non confessare.
  • se nessuno confessa, entrambi vengono condannati a 1 anno
  • se uno dei due confessa e l’altro no, chi ha confessato evita la pena (esce subito) e l'altro è condannato a 10 anni di carcere.
  • se entrambi confessano, ognuno avrà una condanna ridotta a 5 anni.
payoff dilemma prigioniero

A prima vista la soluzione sembra semplice: nessuno dei due dovrebbe confessare, così prendono il minimo della pena 1 anno.
Però i due prigionieri prendono la loro decisione senza sapere quella dell’altro, che cercano di prevedere.
Uno dei due potrebbe pensare:

ragionamenti prigioniero

Il paradosso è che la scelta più razionale è quella di confessare, ma la più conveniente e ragionevole resta quella di non confessare.
  • Se entrambi confessano, agendo razionalmente, cioè tendendo conto del proprio tornaconto personale, il loro comportamento darà luogo a una duplice confessione, che produce per entrambi una punizione più dura (5 anni)
  • Se nessuno dei due confessa, entrambi hanno una punizione ridotta (1 anno)
Scegliere di non confessare risulta estremamente rischioso, poiché se l’altro confessasse (come è razionale che faccia) allora chi non ha confessato sconterebbe ben 10 anni di carcere, e l’altro sarebbe libero.

Se i due prigionieri potessero interagire e scegliere una strategia comune, con ogni probabilità sceglierebbero di non parlare. 
Ma anche in questo caso, anzi, soprattutto in questo caso, la tentazione di non cooperare (e dunque di
confessare) sarebbe ancora maggiore, poiché così facendo (certi del fatto che il collega cooperante
non confesserà) il prigioniero “leale” starà in carcere 10 anni, mentre il prigioniero “traditore” (che non ha rispettato l’accordo preventivo) sarà immediatamente libero.

Nella relazione sono in gioco il desiderio di cooperare che entra in conflitto con il desiderio di sfruttare la situazione, avere un vantaggio. Se entrambi si impegnano a cooperare la relazione è soddisfacente, se manca la cooperazione uno dei due corre il rischio di essere ferito o sfruttato.

In particolare, si è visto che sono tre gli elementi fondamentali di una relazione che portano a scegliere la cooperazione:
  • la soddisfazione,
  • la mancanza di alternative,
  • le risorse investite.
Quando si è molto soddisfatti, le alternative sono scarse e l’investimento è grande si tende ad impegnarsi nella relazione. Questo vale sia per le relazioni intime, sia per le organizzazioni.

La relazione, la possibilità di una reciproca sfiducia tra i due prigionieri e le sue conseguenze accadono in modo simile in molte altre relazioni: tra due imprese, tra Azienda e consumatore, tra creditore e debitore, tra innamorati...

Le tematiche presenti nel dilemma del prigioniero sono state studiate da John Nash, scienziato che è diventato famoso anche per aver sofferto per lungo tempo di una grave forma di schizofrenia, ispirando la realizzazione del film A Beautiful Mind. 

Nel filmato che segue, Nash applica la sua teoria a quale strategia di corteggiamento di rivelerà più efficace:




In pratica, anche in questo caso, cerca di raggiungere quello che viene definito l'equilibrio di Nash, che è sintetizzabile così: "Vincere facendo il meglio per sé e per gli altri". Un presupposto base per agire in questa direzione è la fiducia.

Maria Soldati e Fabrizio Pieroni

COMMENTI

BLOGGER
.

COACHING E COUNSELING: A COSA SERVONO?$hide=page

Counseling e Coaching non sono Psicoterapia: non servono per "curarsi", ma per imparare nuovi modi di relazionarsi con gli ostacoli che si incontrano. Aiutiamo le persone a:

  • formulare e raggiungere obiettivi
  • aumentare l'autostima e la fiducia in se stessi
  • gestire stress ed emozioni
  • superare conflitti interiori e prendere decisioni
  • gestire i conflitti interpersonali
  • aumentare il benessere personale
  • ritrovare un senso nella vita e nel lavoro
  • superare momenti difficili
  • migliorare le relazioni interpersonali
  • migliorare le performance professionali
  • aumentare la produttività
  • proseguire il percorso di evoluzione e crescita nella propria vita personale o professionale
Nome

ACT e Mindfulness,13,coaching e crescita professionale,26,counseling e crescita personale,31,eventi e news,26,PNL,25,PNL Apps,13,PNL Meta,16,problem solving e obiettivi,20,
ltr
item
Pragmatica-Mente: coaching e counseling a Bologna : Costruire fiducia (e i rischi che comporta)
Costruire fiducia (e i rischi che comporta)
Costruire fiducia è il primo passo per una buona relazione, ma la tentazione di non accordarla è sempre presente.
https://lh3.googleusercontent.com/-Dsvf1aA83qI/WPd1iDzSqHI/AAAAAAAATdM/P2liAzvONOU/prigionieri_thumb%25255B4%25255D.jpg?imgmax=800
https://lh3.googleusercontent.com/-Dsvf1aA83qI/WPd1iDzSqHI/AAAAAAAATdM/P2liAzvONOU/s72-c/prigionieri_thumb%25255B4%25255D.jpg?imgmax=800
Pragmatica-Mente: coaching e counseling a Bologna
http://www.pragmatica-mente.com/2017/04/costruire-fiducia.html
http://www.pragmatica-mente.com/
http://www.pragmatica-mente.com/
http://www.pragmatica-mente.com/2017/04/costruire-fiducia.html
true
6354308452151375362
UTF-8
Loaded All Posts Not found any posts TUTTI I POST Leggi di più Rispondi Cancella la risposta Delete By Home PAGES POSTS Tutti i Post POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: ARGOMENTI ARCHIVE SEARCH ALL POSTS Non trovato nessun post Torna alla Home Domenica Lunedi Martedi Mercoledi Giovedi Venerdi Sabato Dom Lun Mar Mer Gio Ven Sab Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gen Feb Mar Apr Maggio Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic proprio ora 1 minuto fa $$1$$ minutes ago 1 ora fa $$1$$ hours ago Ieri $$1$$ days ago $$1$$ weeks ago più di 5 settimane fa Followers Follow THIS CONTENT IS PREMIUM Please share to unlock Copy All Code Select All Code All codes were copied to your clipboard Can not copy the codes / texts, please press [CTRL]+[C] (or CMD+C with Mac) to copy