[COACHING E COUNSELING]_$type=grid$count=4$m=0$sn=0$rm=0$show=home$sr=random $ct=0

La motivazione nel lavoro

Per motivarci nel lavoro occorre percepire la nostra attività come significativa e importante.

Motivazione al lavoro

Abbiamo già trattato il tema della motivazione in altri post, in particolare nel post Motivare come Bravehearh!. In quel post avevamo analizzato la struttura delle motivazione in un discorso del protagonista di un film, in questo tratteremo il tema da altri punti di vista: il rapporto tra soddisfazione e motivazione e l'importanza del nostro modo di percepire e dare significato al nostro lavoro.

Fattori igienici e fattori motivanti


Innanzitutto vogliamo sfatare la credenza diffusa che la motivazione sia legata alla retribuzione. Herzberg, nei suoi studi, distingue i Fattori Motivanti da quelli che definisce Fattori Igienici, e tra soddisfazione e motivazione.

  • Soddisfazione: il desiderio della persona di rimanere a lavorare nella stessa Azienda
  • Motivazione: l'impegno che la persona mette nella sua attività professionale
I fattori igienici contribuiscono a rendere soddisfatti di una posizione lavorativa (e quindi, a non cercare occupazioni alternative), e sono, in estrema sintesi,
  • sicurezza
  • ambiente di lavoro
  • retribuzione
I fattori motivanti sono quelli che incrementano la motivazione, e i principali sono:
  • contenuti del lavoro
  • autonomia
  • possibilità di crescita
  • riconoscimento
Pensiamo ad un lavoratore sul tipo di Checco Zalone in questo film.


E' pienamente soddisfatto del suo posto di lavoro, non lo lascerebbe per niente al mondo. Ma, nello stesso tempo, non è per niente motivato nel suo lavoro, svolge le sue mansioni con il minimo dispendio di energie. D'altra parte, un aumento della sua retribuzione non aumenterebbe la sua motivazione e il suo livello di impegno nel lavoro: sarebbe ancora più soddisfatto, più convinto di non voler lasciare quel posto di lavoro.

Pensiamo, all'opposto, ad un ragazzo appassionatissimo di astrofisica e da poco laureato in Astronomia. Potrebbe avere trovato un lavoro precario nel suo campo (in un osservatorio, poniamo). Il contratto da precario non lo renderebbe soddisfatto, e cercherebbe un'occupazione dello stesso tipo, ma più sicura e meglio retribuita. Ma questo non inciderebbe negativamente sulla sua motivazione: il fatto di amare i contenuti del suo lavoro basterebbe a motivarlo, a svolgere i suoi compiti con impegno e dedizione.

Si può quindi essere soddisfatti di un lavoro ma non motivati, oppure motivati ma non soddisfatti.

La percezione del proprio lavoro

Il più bel destino, la più grande fortuna, che può capitare a un essere umano, è di essere pagato per fare ciò che ama (Abraham Maslow)
Non chiedetevi di cosa ha bisogno il mondo, chiedetevi cosa vi rende vivi. E quindi fatelo. Perché ciò di cui il mondo ha bisogno è di persone vive (Harold Whitman)

Trovare il lavoro giusto, che corrisponda sia alle nostre capacità sia alle nostre passioni, può essere stimolante.

Possiamo cominciare ponendoci tre domande, e rispondendo in modo accurato:
  1. Quali attività hanno per me significato e mi danno un senso di finalità?
  2. Quali attività mi danno piacere?
  3. Che cosa sono bravo a fare, cosa faccio bene?
Significato, piacere, capacità

L'intersezione delle tre risposte, la parte in comune, può dare importanti indicazioni.

Un'altra distinzione interessante è quella operata da Amy Wrzesniewski e colleghi, che pensano che le persone percepiscano la propria attività lavorativa in uno di questi tre modi:

  1. come lavoro
  2. come carriera
  3. come vocazione

Nel primo caso il lavoro è percepito come routine, focalizzata sul tornaconto  economico e non sulla soddisfazione personale. La persona si reca al lavoro ogni mattina perché pensa di doverlo fare, non perché vuole. Non ha altre aspettative nei confronti del lavoro oltre a quella dello stipendio a fine mese e aspetta ansiosamente l'arrivo del venerdì o il periodo di ferie. 

Chi invece insegue la carriera è motivato da fattori estrinseci, come i soldi e l'aumento di potere e prestigio. Si impegna nel lavoro in vista della promozione successiva e del prossimo avanzamento nella gerarchia.

Chi infine vede il proprio lavoro come una vocazione lo percepisce come un fine in sé. Anche se lo stipendio è certamente importante e la carriera anche, lavora in primo luogo perché vuole farlo. Sperimenta un senso di soddisfazione personale, si appassiona di ciò che fa e ne risulta appagato; percepisce il lavoro come un privilegio anziché come un compito noioso. 

Come percepite la vostra attuale attività lavorativa: come lavoro, carriera o vocazione? Ponetevi la stessa domanda relativamente ad altre attività svolte in passato. 

Indipendentemente dal fatto di essere amministratore delegato, impiegato, fisico nucleare o venditore, ognuno di noi può fare moltissimo per percepire la propria occupazione, in modo da poterla sperimentare più come una vocazione che come un lavoro.

Nella ricerca condotta da Wrzesniewski e Dutton sugli addetti alle pulizie degli ospedali, un gruppo di dipendenti vedeva la propria attività come semplice lavoro, noioso e privo di significato, mentre un altro gruppo la considerava impegnativa e piena di significato.
Il secondo gruppo ha ristrutturato il proprio lavoro creativamente. Queste persone si sono impegnate in una maggiore interazione con le infermiere, con i pazienti e le persone che andavano a trovarli, assumendosi la responsabilità di far star meglio i pazienti e lo staff ospedaliero. Hanno guardato al loro lavoro nel contesto più ampio e l'hanno attivamente riempito di significato: non stavano semplicemente rimuovendo spazzatura e lavando biancheria sporca, ma stavano contribuendo al benessere dei pazienti e al buon funzionamento dell'ospedale. 

Dal punto di vista della soddisfazione da trarre, il modo in cui percepiamo il lavoro può essere più importante del lavoro in sé. Gli inservienti ospedalieri che riconoscono la semplice verità, cioè che il loro lavoro fa la differenza, sono più felici dei dottori che non vivono il loro incarico come significativo.

Quindi possiamo domandarci: come possiamo ristrutturare la percezione della nostra attività lavorativa per trarne un maggior significato? Quali cambiamenti possiamo introdurre?


Le ancore di carriera

Uno studioso di Psicologia delle organizzazioni, E.H. Schein, ha elaborato un sistema basato su  valori e  motivazioni presenti nelle persone, e ha chiamato queste caratteristiche ancore di carriera.

Le otto ancore di carriera individuate sono:

  1. la Sicurezza, cioè il bisogno di stabilità e certezza;  è l’ancora più diffusa all'inizio di ogni scelta di carriera
  2. lo Stile di Vita che accomuna le persone che sentono più delle altre il bisogno di coniugare il lavoro con la qualità della vita;  chi privilegia lo stile di vita non accetta mette in primo piano la propria famiglia e le proprie esigenze personali rispetto al lavoro
  3. la Dedizione ad una causa, che si manifesta nel desiderio di svolgere un'attività correlata ai valori in cui si crede
  4. la Sfida, che si concretizza nel desiderio di un lavoro in cui ci siano da vincere sfide impegnative 
  5. l’Autonomia: decidere come e quando agire, essere liberi da vincoli organizzativi;  queste persone non si legano affettivamente alle Aziende in cui lavorano
  6. la Competenza Tecnica, e cioè lo sviluppo di particolari competenze specialistiche; queste persone ricercano specifiche identità professionali
  7. la Competenza Manageriale, che caratterizza persone predisposte a reggere posizioni direttive 
  8. la Creatività Imprenditoriale, che si esprime nel desiderio di creare una propria azienda o una area di affari nella struttura in cui si lavora, con la relativa assunzione di rischi.
L’ancora è un fattore potenziale: va rispettata perché quanto più la strada intrapresa rispetta le caratteristiche dell’ancora della persona, tanto più il lavoro da svolgere attingerà e potenzierà le risorse interne dell’individuo. È importante, per questo, conoscere l’ancora in modo da utilizzarla e trasformarla in una risorsa per poter definire con successo la carriera professionale della persona.

Maria Soldati e Fabrizio Pieroni

COMMENTI

BLOGGER
.

COACHING E COUNSELING A BOLOGNA$hide=home

Counseling e Coaching sono una cosa diversa dalla Psicoterapia: l'obiettivo non è curare una patologia, ma imparare nuovi modi di relazionarsi con gli ostacoli che si incontrano. Aiutiamo le persone a:

  • formulare e raggiungere obiettivi
  • aumentare l'autostima e la fiducia in se stessi
  • prepararsi ad un cambio di ruolo professionale
  • gestire stress ed emozioni
  • superare conflitti interiori
  • prendere decisioni
  • gestire i conflitti interpersonali
  • aumentare il benessere personale
  • ritrovare un senso nella vita e nel lavoro
  • superare momenti difficili
  • migliorare le relazioni interpersonali
  • migliorare le performance professionali
  • aumentare la produttività
  • proseguire il percorso di evoluzione e crescita nella propria vita personale o professionale

Nome

ACT e Mindfulness,15,coaching e crescita professionale,35,counseling e crescita personale,36,PNL,27,PNL Apps,19,PNL Meta,17,problem solving e obiettivi,17,varie,7,
ltr
item
Pragmatica-mente: Coaching e Counseling a Bologna: La motivazione nel lavoro
La motivazione nel lavoro
Per motivarci nel lavoro occorre percepire la nostra attività come significativa e importante.
https://1.bp.blogspot.com/-QuU1ls1mpyo/XePoIla693I/AAAAAAAAcZU/C1gNT1WQAJkP8waYRAA1LZVmIyJY2CN5gCLcBGAsYHQ/s640/motivazione%2Bnel%2Blavoro.jpg
https://1.bp.blogspot.com/-QuU1ls1mpyo/XePoIla693I/AAAAAAAAcZU/C1gNT1WQAJkP8waYRAA1LZVmIyJY2CN5gCLcBGAsYHQ/s72-c/motivazione%2Bnel%2Blavoro.jpg
Pragmatica-mente: Coaching e Counseling a Bologna
https://www.pragmatica-mente.com/2019/12/motivazione-nel-lavoro.html
https://www.pragmatica-mente.com/
https://www.pragmatica-mente.com/
https://www.pragmatica-mente.com/2019/12/motivazione-nel-lavoro.html
true
6354308452151375362
UTF-8
Loaded All Posts Not found any posts TUTTI I POST Leggi tutto Rispondi Cancella la risposta Delete By Home PAGES POSTS Tutti i Post POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: ARGOMENTI ARCHIVE SEARCH ALL POSTS Non trovato nessun post Torna alla Home Domenica Lunedi Martedi Mercoledi Giovedi Venerdi Sabato Dom Lun Mar Mer Gio Ven Sab Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gen Feb Mar Apr Maggio Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic proprio ora 1 minuto fa $$1$$ minutes ago 1 ora fa $$1$$ hours ago Ieri $$1$$ days ago $$1$$ weeks ago più di 5 settimane fa Followers Follow THIS PREMIUM CONTENT IS LOCKED STEP 1: Share to a social network STEP 2: Click the link on your social network Copy All Code Select All Code All codes were copied to your clipboard Can not copy the codes / texts, please press [CTRL]+[C] (or CMD+C with Mac) to copy Contenuti